Simone Finotti introduce un nuovo argomento, estro e funzionalità possono convivere? Ne parlano Luca Colombo dello Studio Thun e Simone Micheli
Simone Finotti, giornalista che si è occupato di intervistare gli architetti per il nostro libro HOTEL EXPERIENCE, ripre il dibattito ponendo una nuova domanda ai relatori: come può l'anima artistica dell'architetto conciliarsi con la funzionalità della progettazione.
Luca Colombo, dello Studio Matteo Thun, sostiene che l'architetto deve saper coniugare il suo 10% di parte artistica con il 90% del lavoro vero, cioè saper rispettare i desideri del costruttore, dell'albergatore e le normative vigenti senza tralasciare le emozioni che comunque i luoghi devono trasmettere al cliente.
Simone Micheli, controcorrente afferma che la VITA è la cosa migliore del mondo, ed i progetti di poco conto. Prestazioni, ricavi e funzionalità sono banalità; "esperienza che diventa memoria" è lo spirito che spinge l'architetto, lui in maniera pariticolare. Solo le "opere" scatenano la pelle d'oca, lasciano senza parole, solo le esperienze fanno muovere l'architettura. |
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