Funzionalità e piacevolezza, la progettazione della casa e dell'hotel, sono un interscambio di idee - Ne parlano Sergio Bizzarro, Roberto Saporiti, Massimo Simonetti e Luca Colombo dello Studio Thun
Si continua a discutere della progettazione della casa e dell'albergo e come questi due mondi si incontrano e scontrano.
Sergio Bizzarro sostiene che l'albergo deve prima di tutto produrre un reddito all'albergatore, e la progettazione deve concorrere a questo. Il soggiorno dev'essere si piacevole, ma soprattuto spingere il cliente a ritornare, la casa è tutt'altro.
Roberto Saporiti, afferma che gli alberghi sono confortevoli solo se le persone che ci lavorano, che lo gestiscono, lo fanno in modo meritevole, la progettazione deve aiutare chi gestisce e cura l'albergo a farlo nella maniera meno dispendiosa e più intelligente possibile. La progettazione delle case e degli alberghi è solo un interscambio delle medesime idee eccelenti.
Massimo Simonetti, tiene a confermare il fatto che l'albergo NON è una casa, la casa è da vivere per tutta la vita e le persone hanno un approccio diverso rispetto al vivere una camera d'albergo. Il bagno è la principale fonte di ispirazione per la progettazione, docce, lavelli, materiali di pregio possono essere ripresi anche nelle case, ma non c'è alcun ricaduto dalla casa all'hotel, forse di moda, ma non una strategia vincente.
Secondo Luca Colombo, dello Studio Matteo Thun, le differenze di progettazione tra casa e hotel si stanno riducendo notevolmente, l'approccio della progettazione è il medesimo, soddisfare l'esigenza di chi vive quello spazio. Oggetti, sensazioni ed emozioni si possono paragonare perchè la necessità e quella di soddisfare l'interlocutore. |
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