Riordino del settore termale

Il 4 ottobre scorso il Senato ha definitivamente approvato una legge recante il riordino del settore termale.
La nuova legge affronta, per la prima volta in modo organico, il tema dello sviluppo del settore termale, sia sotto il profilo della tutela della salute sia sotto il profilo della promozione delle attivitą indotte, turistico ed imprenditoriali.
Il testo approvato prevede, in particolare, il riconoscimento della rilevanza sociale ed economica del patrimonio idrotermale nel nostro Paese e della validitą terapeutica delle cure termali.
Adotta un sistema procedure per l'assunzione a carico del sistema sanitario nazionale dei cicli di cure termali e per la rivalutazione dei rapporti di lavoro del personale medico operante presso le aziende termali.
La legge detta poi indirizzi, strumenti e procedure perchč le autonomie regionali provvedano alla qualificazione e salvaguardia dei territori termali e alla destinazione ad essi ed alle aziende ivi operanti di idonei sostegni finanziari.
Prevede infine l'inserimento del termalismo nazionale nei piani e programmi di promozione all'estero della complessiva offerta turistica italiana, affidato all'ENIT con il supporto tecnico organizzativo dei consorzi termali; nonchč l'introduzione di un marchio di qualitą ambientale termale, anch'esso promosso dall'ENIT sul mercato turistico europeo ed extraeuropeo, per quelle localitą termali che adottino efficaci misure di rispetto e tutela dell'ambiente.
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